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Cambio conto corrente: come si fa e cosa serve sapere prima

5 min di lettura

Cambiare conto corrente è più semplice di quanto si pensi: per legge il trasferimento è gratuito e se ne occupa la nuova banca. Vediamo come funziona, in quanto tempo e cosa controllare prima di fare il passo.

La portabilità: gratuita e in 12 giorni

Grazie alla normativa europea sui servizi di pagamento, il trasferimento del conto è un tuo diritto: è gratuito e la nuova banca lo completa entro 12 giorni lavorativi.

Ti basta compilare una richiesta di portabilità presso la nuova banca, indicando cosa vuoi spostare: sarà lei a coordinarsi con la vecchia banca.

Cosa viene trasferito

La portabilità non sposta solo il saldo: può includere gli ordini di pagamento ricorrenti, così non devi ricontattare ogni fornitore.

  • Bonifici periodici e ordini permanenti.
  • Addebiti diretti (SDD) di bollette e utenze.
  • Accrediti ricorrenti come stipendio o pensione.
  • L'eventuale saldo residuo del vecchio conto.

Cosa controllare prima di cambiare

Un cambio ordinato evita disguidi su pagamenti importanti. Prima di avviare la portabilità, fai qualche verifica.

  • Segna tutti i pagamenti automatici attivi (utenze, abbonamenti, rate).
  • Assicurati che non ci siano assegni ancora da incassare sul vecchio conto.
  • Verifica che finanziamenti o carte collegate siano gestibili sul nuovo conto.
  • Confronta l'ISC del nuovo conto per essere certo che il cambio convenga davvero.

Gli errori da evitare

L'errore più comune è chiudere subito il vecchio conto: meglio tenerlo attivo qualche settimana finché non hai la certezza che tutti gli addebiti e gli accrediti siano migrati.

Controlla anche eventuali costi di chiusura del vecchio conto — che per legge non possono essere applicati come penale — e conserva la documentazione del trasferimento.

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I contenuti di questo articolo hanno finalità puramente informative ed educative e non costituiscono consulenza finanziaria, fiscale o di investimento. I dati possono cambiare nel tempo: verifica sempre le condizioni aggiornate sui siti ufficiali degli istituti.